HO DEI FIGLI QUINDI DEVO PENSARE

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Purtroppo l’era in cui viviamo non sembra contemplare la parola PENSARE.

In questo ritmo ultra frenetico non ci fermiamo mai a pensare a nulla.. Pensiamo solo come occupare il nostro tempo facebook, impegni di lavoro, palestra, parrucchiere, estetista, ecc.. non ci fermiamo mai a pensare all’educazione dei nostri figli.

Penso che sia estremamente importante da ogni step di crescita, fermarsi e farsi alcune domande sul metodo che stiamo adottando , per crescere i nostri figli.

Ho iniziato a farmi delle domande, vedendo mia figlia allontanarsi da me! Da piccola ho sempre adottato un metodo, dove sei tu genitore che scegli e imponi le cose che devono essere fatte, perchè sei a tua sapere cos’è giusto o sbagliato per tuo figlio, ma in seguito capii che non  è era proprio così.

Purtroppo questo metodo a “comando” non funzionava più come i primi anni di vita, i nostri figli cambiano velocemente e noi non siamo in grado di crescere come loro, anzi molte volte sono loro ad insegnare qualcosa a noi. Allora iniziai ad adottare un approccio più pacato e morbido, lasciando correre su alcune cose che non mi stavano bene e su altre iniziai a spiegare il perchè dello sbaglio e soprattutto le lasciai la scelta.

Il bambino deve scegliere, se non inizia a farsi una sua identità, perchè noi gli imponiamo la nostra, non diventerà mai una persona sicura di se con una sua autenticità, si a volte si metterà la maglietta a maniche corte a dicembre o il giubbotto a luglio..ma sarà sempre una sua scelta, quando sentirà freddo si metterà la felpa e se avrà caldo si toglierà il giubbotto, che male c’è ma sarà lui a scegliere.  

Comunque tornando alla mia storia, nel giro di poco tempo vidi subito dei cambiamenti nei mie confronti, ma  soprattutto capii l’importanza delle parole e di quanto siano potenti, queste parole sono un arma e uno strumento, dipende da noi come usarle.

Purtroppo come dice Vittorino Andreoli “Dovremmo chiedere sempre scusa alle persone che ci stanno vicino, perché sono quelle che di solito trattiamo peggio!” Purtroppo è vero più siamo tesi arrabbiati e stanchi… Più diamo addosso a chi ci sta vicino e non si merita i nostri sfoghi, anzi dovremmo varcare la soglia di casa alla sera, abbracciare nostro figlio e dirgli quanto lo amiamo e quanto è importante per noi! Si perché noi genitori per i nostri figli, anche se a volte non sembra…, Siamo dei supereroi e a loro, a differenza di altri, interessa la nostra opinione.

Quello che diciamo ai nostri figli, ogni giorno avrà un forte impatto sulla loro personalità in futuro, se noi tutti i giorni diremo a nostro figlio che è un pigrone, che è svogliato, che è timido, ecc… primo poi se ne convincerà e molto probabilmente un giorno sarà quello che noi gli abbiamo fatto credere di essere.

I nostri figli sono una meravigliosa tela bianca , che di giorno in giorno cerca di diventare una opera d’arte, noi genitori cerchiamo di essere solo spettatori e consiglieri giusti non invadenti, e sono sicuro che vedremo questa tela esposta nel più bel museo.. che si chiama vita.

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