SIAMO UNIVERSI PARALLELI

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SCOLLEGARSI DALLA REALTA’

SCOLLEGARSI DALLA REALTA’ PUO’ ESSERE UN BENE E UN MALE! RIESCI A GESTIRLO?

Albert Einstein sosteneva che grazie alla fisica quantistica, potremmo vivere in sette universi paralleli contemporaneamente. Sette vite completamente diverse nello stesso tempo. Ecco questa è solo una teoria che dovrà essere dimostrata, ma sono convinto che anche a noi succeda un po’ la stessa  cosa.

A me capita spesso di vivere in universi lontani. Fatti si sogni e progetti futuri, di viaggi improbabili e di business complicati da metter e in pratica.

Capita anche a voi? Sono certo di si.. Io credo che sia fondamentale sognare. Per scollegarsi dalla realtà, ed entrare in una condizione di flow, dove tutto viaggia a velocità differente. In questa condizione, noi siamo assolutamente convinti della nostra missione.

Siamo davvero sicuri, che il nostro tempo dedicato ai nostri viaggi interstellari, verso nuovi  progetti e sogni di svolta.

Siano assolutamente giusti e legittimi. Invece, molte volte il nostro viaggio, non è sempre condiviso da tutti.

A volte chi ci sta intorno, ci vede completamente  alienati , scollegati da tutti gli stimoli esterni. Molte volte ci tirano fuori, in modo anche brusco e doloroso, come una secchiata d’acqua gelata!  Le persone che ci circondano e che tengono a noi, pretendono a gran voce la nostra attenzione. Soprattutto se sono bambini, e non sempre ce ne accorgiamo in tempo.

Il tempo, passa in lampo. Ci scorre intorno e non ce ne accorgiamo, soprattutto in questa condizione di trans, quindi è nostro dovere fermarsi ogni tanto. Uscire dalla nostra condizione, e guardarci in torno.

Capire se stiamo dedicando il giusto tempo e le giuste attenzioni alle persone che ci circondano. Perché bramano la nostra presenza,  non fisica, ma mentale e al giusto grado d’attenzione per ogni piccola sfumatura. Purtroppo la vita può essere molto cattiva, e noi tendiamo a viverla in una condizione d’invincibilità tale, da trascurare le cose veramente importanti. Per rimandarle in un secondo momento. Molte volte non si ha un secondo momento, quindi dovremmo cercare di bilanciare il tempo dedicato alle diverse attività e dedicare.

In conclusione, nel mio caso, per avere una condizione psicologica ottimale e per vivere in modo tranquillo, la mia esperienza di vita quotidiana.

Devo essere connesso con le persone che mi circondano e con l’universo giusto.

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